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     La storia di Mauro Rostagno, il sociologo e giornalista ucciso dalla mafia tra Valderice e Trapani il 26 settembre del 1988, è entrata nel dizionario degli italiani edito dalla Treccani. La storia di Rostagno, nato a Torino nel 1942, si trova nell’88esimo volume del Dizionario biografico degli italiani. La voce è stata realizzata da Maria Pia Bigaran e ripercorre le varie fasi della vita privata e professionale del sociologo e giornalista. Il 2 maggio scorso l’Unci ha ricordato Mauro Rostagno a Torino con un evento che si è svolto davanti la casa natale ed il 3 maggio, sempre a Torino, è stato celebrato durante la X^ Giornata della Memoria dedicata ai Giornalisti uccisi da mafie e terrorismo alla presenza della sorella Carla e della figlia Maddalena.

    La sorella Carla, appresa la notizia, ha detto: <Giusto riconoscimento per un uomo di pace, che amava la vita e che si è dedicato con passione al giornalismo negli ultimi anni della sua esistenza. Pian piano Mauro sta raccogliendo i frutti del suo impegno e del suo lavoro. Ringrazio l’Unione cronisti per l’esercizio della memoria che alimenta il ricordo di tutti i giornalisti uccisi da mafie e terrorismo. Il 3 maggio 2018, in occasione della nuova edizione della Giornata, sarò con voi senz’altro>.


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    Sarà proiettato a Palermo il docufilm “Ciapani – Trapani senza marketing”, regia di Marco Bova. Dopo il sold out delle cinque proiezioni consecutive a Trapani, il film-documentario sbarcherà nel capoluogo siciliano mercoledì 28 giugno, alle 20,30, nella Sala De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa, in via Paolo Gili 4. Il lungometraggio, realizzato da uno staff tutto trapanese, è stato definito dal Corriere della Sera “un docu-film piccolo piccolo ma bello e coraggioso”.

    Sarà possibile prenotare il proprio posto a sedere effettuando una sottoscrizione al circolo Arci “Porco Rosso”, in piazza Casa Professa 1, e al Basquiat Cafè, in via Sant’Oliva 20, a Palermo.

    Il docufilm, prodotto dall’associazione Vurria, è stato realizzato con un contributo dell’associazione Saman, fondata dal giornalista e sociologo Mauro Rostagno, ucciso dalla mafia il 26 settembre 1988.

    “Ciapani” è un prodotto indipendente che racconta il viaggio metafisico, in una realtà paradigma del Meridione, di uno studente argentino. Fra le testimonianze raccolte, quelle dell’intellettuale Pietrangelo Buttafuoco, dell’artigiano del corallo Platimiro Fiorenza, patrimonio vivente dell’Unesco, dell’ex procuratore capo di Trapani Marcello Viola e dell’ex senatore Nino Papania. ​Il protagonista, Gaston, è Felice Capogrosso, la voce narrante è di Fabrizio Ferracane (candidato come miglior attore protagonista ai David di Donatello con Anime Nere), la fotografia di Francesco Bellina, il montaggio di Marco Fato. Le musiche sono di Andrea Terrana. 


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    Un inno all’utilizzo della bicicletta a ritmo di reggae e di reggaeton. A firmarlo è Jaka, cantante e musicista siciliano, che, con la sua carica live energica e coinvolgente si è esibito nei più importanti festival reggae nazionali fino ad arrivare a prestigiosi palchi di tutto il mondo: Kingston, New York, Londra, Parigi, Kiev, Barcellona. Si chiama “La bicicletta” il nuovo brano ideato, scritto e cantato da Jaka e co-prodotto con l’associazione culturale Bam Bam e Lombardo Bikes, azienda leader in Italia nella produzione di biciclette con stabilimenti proprio nel trapanese, a Buseto Palizzolo. Il brano, che fa parte di un album di imminente uscita, “ll suono dell’isola”, sarà lanciato oggi sulle principali piattaforme social. Il video clip, girato a Trapani con la regia di Baldo Messina, vede in sella lo stesso Jaka che pedala tra il lungomare, le saline e il porto.

    “Usa la bicicletta, rispetta il pianeta, nella vita una cosa sola sono il viaggio e la meta – reagga Jaka-. Pedalare fa rilassare, fa bene al cuore e all’umore, diminuisce la pressione del cuore e il colesterolo cattivo”. A pedalare con Jaka c’è anche Davide Camedda, campione di downhill di origini trapanesi, che si esibisce in acrobazie a bordo di bici Lombardo Bikes. Il video, dai ritmi freschi e contemporanei, è un inno allo star bene, alla vita: pedalare fa bene alla salute, rende felici, consente di viaggiare e apprezzare il paesaggio. “E’ un video pieno di natura, vitalità, genuinità e freschezza – commenta Emilio Lombardo, amministratore di Lombardo Bikes che ha co-prodotto il brano -. Quando Jaka ci ha proposto l’idea l’abbiamo accolta subito con immenso piacere. Pensiamo che potrebbe essere uno dei brani più ascoltati dell’estate, non solo per gli amanti della bici ma per tutti coloro a cui piace il reggae. Nel video ci sono anche dei numeri spettacolari del nostro campione Davide Camedda che fanno emozionare”.

     


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    Ci eravamo lasciati ieri mattina con un nuovo campione italiano di Seconda Categoria e con il tabellone finale della Terza già occupato per 24/32.
    La prima domenica estiva ha visto al PalaVela il proseguimento del campionato italiano di Terza Categoria fino al proprio epilogo avvenuto in tarda serata. Al mattino sono stati questi gli ultimi otto qualificati ai sedicesimi di finale: Angelo Latini, Cristiano Zanella, Antonio Corbino, Francesco Muscarà, Luigi Panizzi, Giuseppe Bottitta, Massimiliano Serrani e Vincenzo Morsellino, ventenne segestano tesserato per il csb Calatafimese.
    Per Morsellino un inaspettato quanto meritato exploit, che gli ha consentito, fra le altre cose, la promozione in Seconda Categoria per l'anno agonistico 2017/2018.
    Ai sedicesimi di finale il ragazzo di Calatafimi si è disimpegnato al meglio, come del resto l'altro "trapanese" Raffaele Buffa, partinicese qualificatosi nella "top thirty-two" venerdì scorso. Morsellino e Buffa, però, si sono dovuti arrendere entrambi agli ottavi di finale, il primo perdendo 2-0 da Carè ed il secondo cedendo il passo con lo stesso punteggio contro Marino. 
    Il tabellone si è successivamente dipanato fino al raggiungimento della finalissima tricolore che ha visto di fronte il napoletano Emanuele Capasso ed il gelese (Gela come noto fa parte dell'ex provincia di Caltanissetta, ma visto che quest'ultima è sprovvista di comitato federale, è biliardisticamente affiliata a Ragusa, ndr) Matteo Sanfilippo. L'epilogo è stato di fattura tecnica molto elevata, ben al di sopra degli standard di Terza Categoria, il più basso livello agonistico della "stecca". A trionfare col punteggio di 2-0 (80-56; 80-64) è stato il partenopeo Capasso, figlio e fratello d'arte. Capasso vince con pieno merito il titolo nazionale, andando a succedere nell'albo d'oro di categoria Alberto Russo e portando in gloria il proprio csb di appartenenza (il csb "Terminator"). Per Sanfilippoo rimane un pizzico di amaro in bocca, condiviso col resto della spedizione siciliana a Torino, che col secondo posto nei primi due campionati ha finora solamente sfiorato il "colpo grosso".

    La giornata di oggi, lunedì 26 giugno, sarà come da calendario quasi di riposo. Quasi, infatti, perché andranno in scena le 15 batterie eliminatorie del torneo che è la novità proposta dalla Fibis a partire da quest'anno: il campionato italiano open seniores. Questo torneo avrà una dinamica ed uno sviluppo totalmente diversi da quelli avuti dai due campionati "standard" svoltisi fino a questo momento (Prima e Seconda Categoria); innanzitutto, è un campionato "open", ovvero senza meriti di qualificazione ed aperto a tutti coloro che si fossero voluti iscrivere (lo hanno fatto in 120), fatta salva l'unica fondamentale regola: potevano partecipare soltanto chi ha già compiuto i 65 anni di età. La seconda netta differenzazione sta nella specialità di gioco, si passerà infatti dai "5 birilli" (o "italiana") ai "9 birilli semplici e doppi" (o "goriziana tradizionale"). Non cambia invece la formula di gioco, con partite ad eliminazione diretta "due su tre" (in questo caso, vista la differente specialità, non piùù agli 80 punti ma ai 300).
    Al campionato parteciperanno tanti "signori" che hanno fatto la storia del biliardo italiano, quali De Feudis, Ferretti, Cicuti, Cammarata; menzione particolare per la stella più fulgida fra tutte, Nestor "Nene" Gomez, argentino naturalizzato italiano di 75 anni, semplicemente la leggenda vivente del biliardo sportivo. Gomez conta nel palmares fra gli altri 2 titoli di Campione del Mondo di 5 Birilli (1980 e 1982) e 18 titoli di Campione di Argentina. Attualmente, nonostante l'età non più verde, è ancora un atleta di categoria Nazionale ed è campione italiano a coppie in carica, avendo vinto insieme al figlio Camilo gli ultimi due titoli nel 2015 a Saint Vincent e nel 2016 a Nova Gorica.
    Nove le batterie in programma in mattinata e sei nel pomeriggio, col tabellone finale fissato invece per domani, martedì 27 giugno.

    Infine, anche grazie al crollo delle temperature nel nord Italia che come noto hanno raggiunto livelli critici nei giorni scorsi, ieri al PalaVela si è segnalato un miglioramento del problema calura che aveva monopolizzato i social network dei partecipanti nei primi tre giorni di gare.


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    Musica, danza, teatro, mostre. Venti spettacoli sette concerti, quattro prime nazionali e un mese di iniziative in calendario, fino al 12 agosto, al Baglio Di Stefano, a Gibellina (in provincia di Trapani), per l’edizione numero 36 delle Orestiadi, anche quest’anno con la direzione artistica di Claudio Collovà (nel video l'intervista).

    Si parte il 15 luglio: in scena Peppe Servillo e il Pathos Ensemble in "L'histoire du soldat"; il 16 luglio sarà la volta della Compagnia Marionettistisca Fratelli Napoli, con «Macbeth».
    Il concerto «Visioni» di Officina Teatro Lmc di Trapani, in prima nazionale, è in programma il 18 luglio.
    A omaggiare Rosa Balistreri con il concerto «Una Musica Reale», sarà Curva minore il 30 luglio.
    Anche quest’anno ritorna a Gibellina Salvatore Cantalupo con la prima nazionale di «Maledetti», il 5 agosto. A chiudere, il 12 agosto, il concerto di world music della band palermitana Nuclearte, già nota per numerose collaborazioni internazionali, che porterà in scena le sonorità di Endo, il loro ultimo lavoro discografico.

    Per la danza, la compagnia Zappalà il 10 agosto porterà in scena Romeo e Giulietta 1.1.
    «Questa 36esima edizione è la dimostrazione - ha detto il presidente della Fondazione Orestiadi, Calogero Pumilia - di una vitalità ininterrotta; si caratterizza per un numero maggiore di spettacoli rispetto alla precedente, oltre a una serie di iniziative collaterali. Domani si inaugura la mostra «No brothers» sui paesi mussulmani messi al bando da Trump. E’ un calendario ricco e di qualità. Conferma il ruolo della fondazione che svolge attività tutto l’anno a Gibellina e non solo, grazie alle convenzioni con enti e istituzioni, come il museo Riso di Palermo». 


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     Rettifiche fatte in passato dai cittadini senza esito, code dalle prime ore del mattino, personale all’osso, invio di tributi già prescritti. C’è questo e tanto altro ancora nella ‘gestione’ dei tributi locali al Comune. Un guazzabuglio continuo che si ripete, inesorabile da anni, senza che se ne riesca mai a venirne a capo.

    ‘L’ALLINEAMENTO’ SENZA FINE – Alcune settimane addietro sono state spedite migliaia di buste a quei cittadini che non risultano ‘allineati’ (circa nove mila) nella banca dati tributaria del settore omonimo. Scopo di tale invio (anomalo e poi vedremo perché) era quello di far dichiarare a tutti quei contribuenti che non risultano censiti per la Tia, Tares e Tari (in sostanza i tributi per i rifiuti nei diversi anni) o per i quali la loro posizione non è aggiornata.

    O SEI CORNUTO O SEI BECCO – E cos’è il ‘genio’? Citando Giorgio Perozzi-Philippe Noiret nel film ‘Amici Miei’ del compianto Mario Monicelli, quando descrive ‘la zingarata’: “È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità d’esecuzione”. Fantasia e intuizione su come creare disagi ai più deboli non mancano di certo, agli ‘illuminati’ che tirano le fila del settore tributi: sulla velocità d’esecuzione, invece, stendiamo un velo pietoso. Come definire altrimenti i contenuti del ‘modulo-dichiarazione per l’allineamento della banca dati’? Il risultato di tale ‘confessione’ – per come è stato ideato e scritto – non lascia scampo al povero malcapitato che se lo è visto recapitare a casa. Si parte, infatti, da una premessa grazie alla quale – dall’incrocio tra i dati catastali e l’anagrafe demografica – non può che risultare, più o meno, che sei ‘diversamente evasore’. Già, perché nel modulo prestampato, il presunto evasore o ‘disallineato’ ha una sola via di uscita: “dichiara che la presente equivale a denuncia tardiva dell’immobile ai fini dell’applicazione della Tia-Tares-Tari” e che può rettificare in caso di errori (da motivare con altri documenti farraginosi). Sempre e comunque, però, alla fine del modulo il cittadino suddito “chiede il calcolo della bolletta per gli anni che vanno dal 2012 al 2016 e di usufruire del ravvedimento operoso”. Pagare e muti, tutti. E, se pur essendo proprietario non ho la detenzione ed il possesso dell’immobile? E se l’allineamento riguarda una seconda casa non abitata, e pago già l’immondizia ove sono realmente residente? Devo pagare due volte? La fine della seconda pagina della ‘dichiarazione’ (o confessione?) non lascia scampo: o chiedi il calcolo delle tariffe ed il ravvedimento operoso o non hai altra scelta. O sei cornuto o sei becco, appunto.

    INVIO A COSTI ELEVATI SENZA CERTEZZE GIURIDICHE – Altro colpo di genio. L’invio delle ‘auto denunce’ nelle cassette degli ‘evasori’ mazaresi è stato effettuato tramite il servizio garantito da Poste Italiane, al costo per singola busta di 2,10 euro. Si chiama ‘Posta 1 pro‘ e tramite un codice (a barre) bidimensionale applicato sulla busta, si può sapere se la corrispondenza è stata consegnata: il servizio è incluso nella tariffa. Tale invio è, però, giuridicamente irrilevante poiché non è stato effettuato per raccomandata con ricevuta di ritorno. Non c’è in pratica alcuna firma dell’avvenuta ricezione da parte del destinatario, ma solo l’avvenuta consegna. Non era sufficiente un invio a costi normali (posta prioritaria semplice al costo di 0,95 euro) dato che, a livello giuridico, il risultato sarebbe stato il medesimo?

    SPORTELLI FUMANTI, CITTADINI VESSATI – Nei giorni immediatamente successivi all’invio delle migliaia di lettere ai cittadini ‘non allineati’, tributariamente parlando, si è verificata la solita ed ennesima ressa presso gli uffici comunali in via Largo Badiella. I più anziani in particolare, hanno fatto registrare una presa d’assalto, sin dalle prime ore del giorno, del settore tributi. Tale fetta di popolazione, infatti, ha poca o nessuna dimestichezza con gli strumenti informatici. Tale canale era previsto, come alternativa al recarsi fisicamente sul posto, per l’invio della dichiarazione di allineamento. E lo si poteva utilizzare sia tramite e mail ordinaria sia attraverso Pec (Posta elettronica certificata). Di quest’ultima opzione di invio ci occuperemo a domani nell’ultima parte di questa inchiesta.

    Alessandro Accardo Palumbo
    www.facebook.com/AlessandroAccardoPalumbo
    Twitter: @AleAccardoP


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     Castellammare del Golfo martedì scorso è diventata per un attimo luogo del terrore in Italia, quando uno squilibrato, di origini sudanese, ha tentato di mandare fuori strada il bus di linea sul quale viaggiava, da Marsala a Palermo. Per fortuna, come abbiamo raccontato, non è riuscito nel suo intento, ma tutti i protagonisti di questa vicenda, autista, passeggeri, e, chiaramente, anche il "dirottatore", sono stati portati a Castellammare per gli interrogatori.

    Sembrava finita. E invece no. Adesso Castellammare si scopre culla del primo miliziano dell'Isis, 100% siciliano, che cioè volontariamente ha aderito alla jihad. Ed infatti è morto in battaglia. Si chiamava Francesco Cascio, ed a Castellammare era abbastanza conosciuto. 

    L’ultima volta che Francesco Cascio è stato visto a Castellammare del Golfo, nel 2013,  indossava una tunica, nera e lunga come la sua barba. Non una sbandata, la sua, ma una scelta consapevole, maturata negli anni, e condivisa con la moglie, Laura Bombonati, con la quale si era sposato con rito civile proprio a Castellammare nel 2012. In città veniva ormai sempre meno spesso, anche perchè la sua residenza ormai era a Tortona. Lara Bombonati e Francesco Cascio si sono conosciuti alcuni anni fa a Garbagna in provincia di Alessandria, lei studiava grafica e pubblicità, lui era andato via da Castellammare

    Un ragazzo molto conosciuto, che apparteneva ad una delle famiglie più note di Castellammare, che vive proprio nel centralissimo corso Garibaldi, e con il papà che, ironia della sorte, è funzionario della Prefettura a Trapani vicino alla pensione, e da tempo in malattia. La mamma è impiegata, la sorella universitaria.

    Francesco Cascio era nato nel 1990, in una data che per i siciliani è molto dolorosa: il 19 Luglio.Chiuso, e introverso, ha frequentato il Liceo Classico di Castellammare, si è ritirato, ha preso il diploma da esterno. Poi, la passione per l'Islam, i continui viaggi in Turchia con la futura moglie, ufficialmente per "approfondire la conoscenza del Corano", ma, secondo gli investigatori, per prendere contatto con le milizie dello Stato Islamico. 

    Oggi in molti si meravigliano sentendo il resto della sua storia: l'adesione all'Isis, l'arruolamento in Siria da combattente con il nome di Muhammad, la perdita di ogni contatto con i genitori nell'Ottobre del 2016,  la morte, l'arresto della moglie per terrorismo internazionale. 

    Lara Bombanati, 26 anni, si trova  infatti rinchiusa in una sezione di massima sicurezza del carcere delle Vallette di Torino. I vicini raccontano che era tutta vestita di scuro.  Era tornata in Italia dopo essere stata arrestata ed espulsa dalla Turchia.

    Francesco Cascio, sarebbe morto combattendo in Siria il 26 dicembre 2016, anche se poco chiara la dinamica. Si parla di una imboscata nella quale Francesco è rimasto colpito da una raffica di spari. Si tratta di una non meglio precisata «irruzione armata» in un campo di addestramento in Siria.

    Sembra che a spingere Francesco ad imbracciare il fucile sia stata proprio la donna, che al rifiuto del marito di andare a sparare gli avrebbe intimato di «fare il proprio dovere».

     


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    Trapani non ha un Sindaco. Piero Savona non ha raggiunto il  doppio quorum, i cittadini trapanesi hanno disertato le urne, bassissima l'affluenza.

     Il secondo turno ha così registrato un dato elettorale che non ha consentito di superare i due quorum che Savona avrebbe dovuto superare per essere eletto sindaco della città. Il primo quorum da raggiungere era quello della maggioranza assoluta degli elettori. Avrebbero dovuto votare almeno 30.012 elettori. Il 26,75% (16.055 votanti) è un dato ben al di sotto dell’asticella del quorum. Il voto per Savona non ha raggiunto neanche il secondo quorum: 15.006 voti, pari al 25% degli aventi diritto al voto. Savona si è fermato poco prima, la differenza è di 470 voti. 

    Lo stesso Savona ha subito commentato: "Non mi sento deluso da Trapani per il fatto stesso che siamo arrivati al ballottaggio battendo sul campo il senatore D’Alì. Questo è un segnale chiaro che la città ha dato alla politica cittadina e ritengo che se Fazio non avesse gettato la spugna avremmo conseguito un ulteriore risultato straordinario. I fatti giudiziari verificatisi nel corso della campagna elettorale hanno gettato nello sconforto i cittadini che in misura sempre maggiore, rispetto a fenomeni di malapolitica diffusa, si allontanano sempre di più durante le scadenze elettorali".
    E ancora: "Era una battaglia difficile con una legge elettorale che ha posto una asticella così elevata che ha generato ulteriore demotivazione tra i cittadini. A questo aggiungiamo la feroce propaganda palese per il non voto che ha visto accomunati D’Alì e Beppe Grillo in particolare, che ha ulteriormente creato confusione; sono prevalsi gli interessi di bottega a danno di quelli dei cittadini. Poi mi viene da chiedere: i poteri forti di questa città quali interessi potevano avere alla mia elezione? Questa battaglia elettorale a Trapani avrebbe dovuto assumere connotazioni nazionali per la difesa delle Istituzioni dal malaffare, dalla corruzione e dalla criminalità organizzata, ma questo messaggio non è stato capito dalle forze politiche, purtroppo anche del mio partito nazionale che ha perso una grande occasione in Sicilia. Devo dare atto, invece, alla Chiesa locale di avere percepito la gravità delle vicende trapanesi".

      

    Il PD non è stato abbastanza convincente con la città, nemmeno con il karaoke. Questione di giorni e a Trapani arriverà il commissario nominato dalla Regione. Esultano gli altri partiti che hanno fino alla fine esortato i trapanesi ad andare al mare, meglio un commissariamento e successive elezioni che Savona sindaco, questo era stato l'appello dei più.
    Che poi, a sentire gli addetti e gli avversari politici, il problema non sarebbe stato Savona ma il Partito Democratico, presente con tutto il suo entourage ma poco incisivo sul territorio.
    Cosa è mancato allora a questo PD che è rimasto da solo a potersi giocare la partita? Da solo senza altri candidati ma con un quorum da battere.
    E' mancato il cuore, il coraggio, l'orgoglio di giocare una partita di dignità e di identità. A Trapani tutti sapevano che Paolo Ruggirello aveva stretto un accordo con Tonino d'Alì per riunirsi al ballottaggio. La gente per questo non avrebbe potuto premiarlo dentro al PD. Tutti sapevano che Giacomo Tranchida aveva un accordo simile con Mimmo Fazio. Altro che orgoglio del PD.

    Solo qualche settimana fa Ruggirello era certo che le sue liste avrebbero sorpassato quelle del PD, non è successo né a Trapani né ad Erice, a Petrosino poi il suo candidato, Alessandro Alagana, non è stato eletto. E in ultimo quale è stato l'apporto della senatrice Pamela Orrù? Alla luce di questa sconfitta verrebbe da chiedersi, e lo dovranno fare i vertici del partito, quale PD ha perso a Trapani?

    Lo scoglio del doppio quorum era davvero difficile da superare. Il PD le ha provate tutte, ha preso pezzi di programma di Forza Italia e li ha inglobati al suo, così per i Cinque Stelle.


    E mentre Savona con i dem sfilava per le strade della città, sentendo entusiasmo attorno alla sua persona, Trapani rispondeva in maniera fredda e distaccata. Non aver saputo leggere questo dato politico è un fatto grave, non saper guardare dentro la propria città compromette ancora di più i rapporti con la stessa. E' mancata la visione d'insieme.

    Demonizzare l'arrivo di un commissario, come l'orco cattivo mangiatore di buone speranze e iettatore delle oscurità, è stato un altro passo falso che dalle parti di Savona avrebbero potuto evitare.

    Nessuna proclamazione, dunque, per la carica di sindaco senza il quale non si potrà nemmeno avere il consiglio comunale. I consiglieri eletti tornino a fare i loro lavori, si rimettano in moto per le successive elezioni che con probabilità ci saranno per la primavera del 2018.

    Saranno mesi travagliati in cui i nomi dei prossimi candidati sindaci potranno non essere più gli stessi. Mimmo Fazio potrà avere risolto i suoi problemi giudiziari oppure no, in ogni caso avrà già portato a casa la soddisfazione dei suoi cittadini che si sono mostrati legati a lui più che ad altri.

    Cosa farà il senatore azzurro Tonino d'Alì? Potrebbe decidere di non scendere più in campo per la sua città che si è dimostrata ingrata.

    Troppo presto per parlare delle prossime candidature, Trapani è commissariata....


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    L’economia della Sicilia è pressoché ferma. La conferma arriva dal report annuale degli esperti della Banca d’Italia che ribadiscono come la ripresa iniziata due anni fa abbia avuto una battuta d’arresto nei comparti agricolo e industriale, con le esportazioni in diminuzione. C’è una crescita per la verità per i redditi e i consumi delle famiglie, ma in maniera talmente contenuta da essere quasi impercettibile. Anche l’occupazione che stava vivendo un momento di crescita ha avuto un blocco iniziato nel secondo trimestre dell’anno scorso.

    Occupazione - Tra i diversi punti approfonditi dal report c’è l’occupazione. In Sicilia il tasso di disoccupazione si è mantenuto fermo oltre il 22%. Nello specifico, nella fascia di età tra i 55-64 anni i disoccupati sono meno del 10%, mentre in quella tra 15-24 anni sono oltre il 57%. Altra cosa da tenere bene in considerazione è che tra i cittadini siciliani che hanno un diploma come minimo di terza media, la disoccupazione sale al 30%; tra quanti invece hanno una laurea, si ferma al 12%.

    E considerando i 200 milioni che spende la Regione Sicilia per la formazione, i numeri che riguardano l’istruzione e i Siciliani sono molto significativi perché fanno emergere un rapporto abbastanza difficile. Basta ricordare che siamo i primi in Italia per abbandono prematuro degli studi, primi per abitanti con il solo diploma di terza media e gli ultimi per numero di laureati.

    In Sicilia l’impiego negli uffici pubblici ha un ruolo fondamentale, ma oggi ci sono delle forti contraddizioni, come i 258 addetti ogni diecimila abitanti; numeri elevatissimi rispetto alla media nazionale che prevede 218 addetti. In totale nel pubblico impiego, tra Regione, Province e Comuni ci sono circa 20 mila addetti in più, mentre nella Sanità, la situazione è all’opposto; qui mancano circa novemila addetti e nonostante i tanti disoccupati si continua a rinviare i concorsi per le assunzioni.

    Turismo - E’ questo l’unico comparto in cui c’è una crescita maggiore anche se non ci sono ancora i dati ufficiali della Regione che lo scorso anno ha comunque registrato un aumento di quasi il dieci per cento in più di arrivi e partenze negli aeroporti. Anche nei porti siciliani l’attività è cresciuta con i passeggeri in transito di oltre un milione di unità. Alberghi e ristoranti, sempre per il comparto turistico, segnano una crescita di oltre il 7% in due anni.

    Comparto bancario – Ed infine, per restare al settore specifico di chi ha fatto il report sull’economia siciliana, quello che colpisce maggiormente è che in sei anni hanno chiuso i battenti oltre 300 sportelli bancari, con una perdita di posti di lavoro tra i «bancari» di oltre l’11%. Per quel che riguarda i prodotti bancari, c’è da dire che sono influenzati dalla crisi, ma comunque i siciliani hanno un incremento nell’home banking non indifferente, infatti, negli ultimi sei anni si è passati in Sicilia, dal 18% al 35% di persone che da casa fanno tutte quelle operazioni che un tempo si facevano esclusivamente allo sportello bancario. Tra questi servizi, i bonifici bancari online sono quelli che hanno avuto in Sicilia una maggiore crescita, superando i due terzi del totale. Dato che addirittura segna il primato a livello nazionale, confermando come l’utilizzo di internet banking inizi a piacere in maniera massiccia ai siciliani.
     


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     E adesso? Quando si rivota a Trapani? Non c'è il sindaco, questa è l'unica certezza. La bassa affluenza alle urne rende nullo il voto. L'assessore regionale agli Enti locali, Luisa Lantieri, spiega che sarà designato un commissario unico, al posto di sindaco e consiglio comunale. E aggiunge: "A Trapani si tornerà a votare nel 2018".

    Il commissario, che sarà nominato nei prossimi giorni dalla Regione, guiderà il Comune fino alle prossime elezioni. "La prima tornata utile - dice Lantieri - è quella del 2018 quando si terranno le amministrative in altri comuni. Non è possibile votare in concomitanza alle regionali del prossimo novembre poiché la sessione straordinaria è consentita solo per i comuni sciolti per mafia".

    Ma siamo sicuri che sia così? In realtà, no. Perchè prima di tutto occorre prendere atto di quello che deciderà la commissione elettorale. Poi, partiranno i ricorsi al Tar. I primi saranno quelli dei consiglieri comunali. Molti di loro sostengono infatti che c'è più di una contraddizione nella legislazione regionale, e che pertanto il consiglio comunale potrebbe insediarsi lo stesso, anche senza premio di maggioranza. Ma poi c'è da considerare anche il ricorso di Piero Savona, il quale aveva chiesto alla Commissione Elettorale, inascoltato, di essere proclamato comunque eletto al di là del quorum. E quindi, se Savona presenta il ricorso al Tar e il Tribunale Amministrativo Regionale lo accoglie, Savona potrebbe anche diventare Sindaco con un'ordinanza del giudice amministrativo...


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     Storie ignobili che fanno male. Una bimba di pochi mesi è stata picchiata in maniera brutale.  E' stata trasportata all'ospedale dei Bambini di Palermo in gravissime condizioni. I medici da una Tac hanno accertato che la piccola ha lesioni cerebrali molto serie.

    La polizia sta indagando per accertare l'origine delle ferite e stabilire come la bimba si sia ridotta in quelle condizioni. Gli agenti della Squadra Mobile hanno ascoltato in questo momento i genitori e i parenti della piccola che è stata affidata al direttore sanitario dell'ospedale pediatrico "Di Cristina" Giorgio Trizzino: "La bimba - dichiara - ha traumi in tutto il corpo e lesioni cerebrali molto serie. Stiamo facendo il possibile per salvarla".


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    Sono state 4.476 le sacche di sangue raccolte dall'Avis in provincia di Trapani nel 2017, 69 in meno rispetto alla data del 31 maggio dello scorso anno. Il dato preoccupante sulla diminuzione delle donazione del sangue è stato diffuso dall'Avis a ridosso della stagione estiva dove «fisiologicamente» si registra una diminuzione nelle donazioni.

    Il presidente provinciale, Francesco Licata, ha espresso così la sua preoccupazione: «Se questo trend in diminuzione viene mantenuto vengono messe a rischio le emergenze e gli interventi programmati». In provincia sono 7.000 i donatori che affluiscono nelle 14 sedi comunali sparse in tutto il territorio. 


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    Il fascino di Marettimo ha stregato due giovani innamorati, lei di Palermo e lui di Londra, che hanno eletto l’isola come il luogo ideale per il loro matrimonio. I due, circondati da amici e parenti, nella mattinata di sabato, nei locali della delegazione comunale, sono stati uniti in matrimonio dal vice sindaco, con delega alle frazioni, Enzo Bevilacqua.

    Una nuova festa di gioia e di emozioni per la più lontana delle Isole Egadi, i cui abitanti sono stati coinvolti nei festeggiamenti per condividere, assieme agli sposi e ai 120 invitati, molti dei quali provenienti dall’Inghilterra e dall’Australia, il momento del dessert. Dopo un banchetto riservato agli ospiti della cerimonia, infatti, i novelli sposi hanno voluto offrire le torte preparate appositamente per l’evento ai marettimari che si fossero aggregati per brindare al lieto evento.

    Incantati dalla bellezza delle Isole, i due hanno deciso di sposarsi mentre si trovavano in vacanza a Favignana. Originale la richiesta avanzata alla futura moglie, con il dono di un biscotto a forma di anello. Dopo aver visitato Marettimo i due giovani non hanno più avuto alcun dubbio e hanno fissato la data. La loro gioia è stata quella dell'intera comunità isolana.

     


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    Sta diventando una costante dell’estate 2017 quella di andare in spiaggia a prendere il sole e trovare un trattore dotato di pala meccanica che effettua i lavori di pulitura dell’arenile tra i bagnanti. Dopo i fatti accaduti a Marsala (ne abbiamo parlato qui) e poi sulla spiaggia di Torrazza a Petrosino (potete leggere qui l’articolo) è toccato a quella di San Vito a Mazara del Vallo. Diversamente da quanto accaduto nei primi due casi, però, c’è stato l’intervento della Capitaneria di Porto che ha elevato una multa di mille euro al gestore del lido proprio per aver utilizzato una pala meccanica alla presenza di numerosi bagnanti.

    I militari della Guardia Costiera, inoltre, stanno effettuando degli accertamenti per verificare l’idoneità e la regolarità del luogo scelto dallo stabilimento balneare per depositare la posidonia rimossa dalla spiaggia dallo stesso mezzo meccanico in un orario di apertura della struttura balneare. Tra le altre attività del fine settimana, la Capitaneria, notando la presenza di diverse imbarcazioni da diporto sotto costa ed in particolare a “cala spaghetti”, in assenza di apposite boe di segnalazione a separazione dalla fascia di mare destinata alla balneazione, ha invitato alcuni diportisti ad allontanarsi dalla costa nel rispetto della vigente Ordinanza di sicurezza balneare.

    I militari inoltre hanno fermato e sanzionato anche il conduttore di un acquascooter per aver navigato nella fascia riservata alla balneazione in prossimità della spiaggia antistante il Lungomare Mazzini.

    Nel tardo pomeriggio di domenica, la Capitaneria di porto di Mazara del Vallo ha emanato l’ordinanza n° 24 a seguito di una segnalazione alla Sala Operativa, poi verificata da una squadra di militari inviata sul posto, circa la presenza in mare in località Triscina del Comune di Castelvetrano di tre presunti ordigni bellici, rinvenuti a circa 70 metri dalla costa, su un fondale di oltre 2,5 metri, all’altezza delle strade n°101 e 105. Richiesto al riguardo l’intervento del nucleo artificieri della Marina Militare che provvederà nelle prossime ora a bonificare l’area.
     


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    Siamo ormai in piena stagione estiva e quotidianamente si registrano segnalazioni di degrado che riguardano un po' tutte le spiagge del litorale marsalese; spiagge dove si abbandona ogni tipo di rifiuto, da quelli che si producono a casa, agli ingombranti come: frigoriferi, televisori, lavatrici.

    Nei giorni scorsi era stata posta l'attenzione sul lungomare salinella, acclamato come parco pubblico e possibile polmone verde della città, ma sempre più abbandonato a se stesso, oggi, invece, parliamo della spiaggetta di fronte lo stabilimento della Florio. A denunciare la situazione è il movimento cittadino "Progettiamo Marsala" con una lettera inviata al sindaco Di Girolamo, con la quale chiede di prendere dei provvedimenti per restituire decoro a questa spiaggia a ridosso della città.

    A giorni potrebbe esserci una mossa in questo senso da parte dell'amministrazione che dovrebbe attivare una convenzione con un'associazione di volontariato (forse le Guardie Ambientali), che dovrebbero iniziare il controllo della differenziata in tutto il territorio.  

    Qui di seguito, la lettera di Progettiamo Marsala inviata al sindaco Alberto Di Girolamo:

     Signor Sindaco, anche se Lei legge e ascolta poco, ci corre obbligo rivolgerci a Lei in quanto primo responsabile dell’amministrazione cittadina. Le foto che seguono ritraggono la scandalosa situazione di degrado che si rinviene nei pressi della spiaggetta vicina al porticciolo turistico ed allo stabilimento Florio.

    Lei potrebbe obiettare che i cittadini sporcano, noi rileviamo che non c’è alcun contenitore per la spazzatura e che certamente la zona è abbandonata a se stessa.

    Sa nulla delle spiagge di città di Trapani e Mazara del Vallo? Sa che ProgettiAmo Marsala ha fatto delle spiagge di città uno dei suoi cavalli di battaglia (anche con un video) nella campagna elettorale del 2015?

    E non dica che non ci sono soldi, basta davvero poco per rendere accogliente questa piccola ma suggestiva spiaggia di città, sia per i residenti che per i turisti.

     


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     Tragico il bilancio degli incidenti nel fine settimana in Sicilia. È di tre morti il tragico bilancio dell’incidente stradale che si è verificato alle porte di Lentini, nella notte tra sabato e domenica, lungo la strada statale «194», che collega Catania a Ragusa. A perdere la vita sono stati il lentinese Mirko Mezzapesa, 43 anni, intermediario finanziario, e due ragusani, Simone Gulino, 27 anni, titolare di una pizzeria e Giorgio Licitra, 34 anni, pizzaiolo, che lavorava all’interno dell’attività dell’amico nel capoluogo ibleo.

    Il lentinese Mirko Mezzapesa a  bordo della Alfa Romeo «Gt» stava facendo rientro a casa, percorrendo la «Ragusana», quando all’altezza del bivio del Biviere,secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, si è scontratocon una Bmw «320» station vagon, condotta da Simone Gulino con a fianco l’amico Giorgio Licitra. L’impatto frontale tra l’Alfa Romeo e la Bmw, è stato violentissimo. Nello scontro Mirko Mezzapesa è stato sbalzato fuori dall’abitacolo dell’Alfa Romeo, che ha finito la corsa in un dirupo di quattro metri ed ha preso fuoco. I due occupanti della Bmw invece sono rimasti incastrati tra le lamiere dell’auto.

     Sono intervenute anche tre squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Lentini e di Augusta che hanno estratto gli occupanti della Bmw e domato l’incendio.

    PIEDIMONTE. Tragedia sfiorata al «Sesto Trofeo Automobilistico Città di Piedimonte Etneo». Otto spettatori della cronoscalata sono ricoverati in ospedale, gravissimi un quindicenne di Fiumefreddo e una quarantenne di Mascali, per un incidente avvenuto poco dopo le 11 quando la «Ford Escort Turbo» del pilota maltese Ryan Mangion s’è schiantata in curva.

    Mancava un chilometro al traguardo.

    L’Automobil Club d’Italia, intanto, ha subito precisato che «la manifestazione non aveva il riconoscimento della Federazione Nazionale Sport Automobilistico e questo era stato segnalato alle autorità competenti». L’evento, comunque, era stato autorizzato dalla Prefettura di Catania.

    Illeso, ma in stato di choc, il corridore della «Avon Racing Malta» mentre sono stati trasportati in elisoccorso al «Trauma Center» dell’ospedale «Cannizzaro» di Catania la quarantenne e lo studente mascalese, entrambi in prognosi riservata. Il ragazzo, attualmente in pericolo di vita, ha subito «un politrauma con lesioni interne – spiega la Direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliera in un bollettino diffuso nel pomeriggio –. È stato operato d’urgenza e sarà ricoverato in Rianimazione». La donna, invece, è «politraumatizzata con una frattura al bacino». Altri feriti, le cui condizioni non sono preoccupanti, sono stati trasferiti sulle ambulanze del «118» all’ospedale di Taormina e in quello di Acireale.


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    Giornata dimostrativa gratuita per i giovani cantanti, presenti Silvia Mezzanotte , Riccardo Russo e i docenti dell' Accademia La ‘The Vocal Academy’ (www.thevocalacademy.it) terrà un Open Day lunedì 26 giugno 2017 a partire dalle ore 18 a Trapani, per far conoscere l’innovativa metodologia di canto ideata e sperimentata con successo da Silvia Mezzanotte e Riccardo Russo.

    A partire da ottobre aprira' infatti un nuova sede TVA in Via Cesaro' 99/B, presso il Centro Polivalente "Impronte musicali" ( C.S. Erice) . Il nuovo distaccamento sara' affidato alla direzione di Sandra Certa ( vocal coach) e Giacinto Renda ( informatica musicale) e ad uno staff di professionisti qualificati e competenti: Giancarlo Cara ( dizione e fonetica) Patrizia Lo Sciuto (dancing coach) e Giorgia Di Giovanni ( acting coach) i quali illustreranno il percorso di studi e le varie materie che fanno parte del metodo.

    E' previsto inoltre un momento live con alcune esibizioni di allievi delle sedi di Mazara del Vallo e Custonaci e con le performance degli stessi insegnanti delle due sedi. Per l’occasione, saranno presenti per incontrare i futuri giovani artisti i fondatori Silvia Mezzanotte e Riccardo Russo. I cantanti interessati, potranno dare la propria adesione per le lezioni di prova, e prenotarsi per tempo in vista delle iscrizioni ai corsi. "Dopo Mazara Del Vallo, la nostra sede principale, quella di Custonaci e di Bologna - dichiara Silvia Mezzanotte- eccoci ad un nuovo bellissimo obbiettivo raggiunto.

    Ormai lavoriamo da anni per la formazione di giovani talenti che si affacciano al mondo musicale, cercando di costruire insieme a loro un percorso di di studi che li qualifichi e che li renda artisti a tutto tondo, e sono davvero felice che la direzione di questa nuova avventura targata The Vocal Academy sia affidata a Sandra Certa e Giacinto Renda, professionisti innamorati della musica che ci hanno conquistati con la loro passione" Sito web: www.thevocalacademy.it Seguici su Facebook @thevocalacademyMazara

    Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Sandra Certa Mobile +39 340 5293530 trapani@thevocalacademy.it

     


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    Sapienza in Movimento (SIM), l'ormai storica Associazione Studentesca del primo Ateneo romano, rinnova il suo direttivo.
    Si sono tenute venerdì 23 giugno le elezioni del nuovo direttivo dell'Associazione Studentesca Sapienza In Movimento. Presso il Centro Sportivo SPES Artiglio, dove si stanno giocando le fasi finali dell'ottava edizione del Sapienza Cup, il Torneo di calcetto degli Studenti Sapienza, i ragazzi di SIM hanno hanno scelto le nuove figure che guideranno l'Associazione.

    Al Presidente uscente Lodise, oggi rappresentante in Consiglio d'Amministrazione della Sapienza Università di Roma, succede il giovane Antonino Carbonello, che sarà affiancato dai due vicepresidenti Ilaria Vellucci e Francesco Palladino. Tesoriere sarà Gianpaolo Taddei e Segretario Organizzativo Alessio Boccali. Cinque i membri semplici: Giancarlo Caiazzo, Carlo Ferraioli, Simone Rebichini, Marco Guidi e Paolo Brescia.
    A supporto dei nuovi eletti, saranno di diritto nel direttivo anche Antonio Lodise, presidente uscente e Rappresentante degli Studenti in Consiglio d'Amministrazione, Francesco Mosca e Tiziano Pergolizzi Rappresentanti degli Studenti in Senato Accademico ed Emanuela Di Martino, Rappresentante degli Studenti nel Comitato per lo Sport Universitario.

    Gli obiettivi a cui il neo-eletto gruppo guarda sono di quelli importanti: confermare l'impegno del precedente direttivo, fatto di presenza costante e tante diverse attività, e sopratutto implementarle, coinvolgendo un numero ancora maggiore di studenti e cercando di proporre iniziative nuove e stimolanti, al passo con le esigenze degli Studenti del più grande Ateneo pubblico d'Europa.
    Di seguito le dichiarazioni del nuovo presidente di Sapienza In Movimento Antonino Carbonello: "Alla luce del risultato ottenuto, ritengo che il conferimento di questo mandato sia per me non solo un onore, ma anche una grande sfida. Nel passato è stato fatto tanto ed è proprio su questo che è mia intenzione proseguire affinché si possano conseguire obiettivi ancor più soddisfacenti.
    Ritengo che ciò possa avvenire solo ed esclusivamente con la partecipazione attiva di ogni singolo membro;
    tuttavia, mi preme ribadire il carattere partecipativo dell'associazione "Sapienza in Movimento": chiunque pensi di poter dare un contributo, anche piccolo, è il benvenuto."

     


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    La Giunta comunale prende atto delle strade di pubblico transito. E' stato avviato a Mazara l'iter per l'approvazione del progetto esecutivo per poi bandire la gara per la realizzazione della rete fognaria a Trasmazzaro e Tonnarella. La Giunta Cristaldi alla presenza dell’Assessore al Patrimonio, Vito Billardello, e ai lavori Pubblici Silvano Bonanno, ha approvato la presa d’atto delle strade di pubblico transito che insistono nei due quartieri: Trasmazzaro e Tonnarella. Questo atto risulta essere propedeutico all’approvazione del progetto esecutivo per il “Collettamento delle frazioni di Trasmazzaro e Tonnarella al Depuratore di Bocca Arena.

    Nella relazione tecnica, redatta dagli impiegati comunali, Michele Bonafede e Francesco Pernice, dell’Ufficio Patrimonio, si prende atto della demanialità comunale delle aree ad uso pubblico e delle strade di pubblico transito su cui ricadono le opere in progetto, anche di quelle strade per le quali non esiste una formale dichiarazione di cessione al Comune ma per le quali negli anni l’Ente ne ha sostenuto in maniera costante l’uso pubblico mediante la dotazione di opere pubbliche (quali illuminazione, rete idrica ecc.), l’attribuzione di nome e numerazione civica, la regolamentazione del traffico.

    “Un’importante operazione quella portata avanti dall’Amministrazione Cristaldi – ha aggiunto l’Assessore ai Lavori Pubblici, Silvano Bonanno – e che ci consentirà di dotare di un impianto fognario due importanti e popolosi quartieri della nostra Città, che ad oggi ancora ne risultano sprovvisti. Un investimento di 23 milioni di euro – ha concluso Bonanno – ottenuti con fondi Cipe e che non intaccheranno le casse comunali”.

    FOTODERMATOSI - Oltre 70 tra oculisti e dermatologi hanno preso parte stamani al corso di Alta Formazione organizzato Pharcos (Bio due) Biofta nell'Aula Consiliare di Mazara del Vallo. Nel corso dei lavori il Sindaco della Città,  Nicola Cristaldi, ha voluto portare il saluto della Città, ringraziando gli organizzatori per aver scelto Mazara quale sede di questo prestigioso appuntamento e augurandosi che eventi del genere possano ripetersi negli anni futuri.
    I lavori della convention sono stati aperti dall’Assessore Vito Billardello, nel corso della mattinata poi hanno relazionato sul tema: ‘Fotodermatosi: Overview e novità Terapeutiche’ i dott.ri: Leonardo Zichichi, Vincenzo Marchese e Enzo Emanuele.
    Al termine delle relazioni i lavori sono proseguiti con un dibattito tra i presenti. 


    "BALLANDO SOTTO LE STELLE"
    - Uno spettacolo di danza a Villa Iolanda. “Un plauso a Giovanni Scalia, dell’ASD Rudy Valentino, al suo gruppo e a Giusy Grosso ideatrice del progetto ‘Senza confini’. Ieri sera sono stati protagonisti di uno straordinario spettacolo di danza sportiva nella Villa Jolanda. Un'autentica esplosione di energia positiva che ha visto balli di gruppo e l'esibizione dei ragazzi della Danza In Carrozzina”.
    Lo ha detto l’Assessore allo Sport, Vito Billardello, che unitamente alle colleghe di Giunta, Adele Spagnolo e Anna Monteleone, ha assistito ieri sera allo spettacolo di danza organizzato dalla ASD Rudy Valentino nella centralissima Villa Iolanda di Mazara del Vallo.


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     Prosegue la stagione sportiva dell' "ASD Calcio Città di Salemi" guidata dal responsabile Tecnico Baldo Benenati . 

    Reduci  dal  torneo disputato a Crotone in Calabria con Mr. Giancarlo Conventi , tutte le varie categorie hanno partecipato anche ai tornei di Castellamare del Golfo e di  Alcamo ed alla 2^ Edizione del torneo  CITTA ' DI SALEMI che si è svolto presso lo Stadio cittadino San Giacomo ed organizzato dalla stessa società , ottenendo un ottimo risultato visto che le categorie 2005 e 2008 hanno predominato il torneo.

    Adesso prende il via sempre allo Stadio San Giacomo quello degli Esordienti 2004 dove vi sarà la partecipazione degli Amici del Real San Giovanni Rotondo.

    Prossimamente è previsto un Triangolare 2005/2006  9 vs. 9 sempre presso lo stadio cittadino , mentre giovedì prossimo ci sarà la Festa di chiusura al Centro Sportivo di Salemi "Fontanabianca ".
    Ennio Di Giovanni


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